Progetto Arca
LA FINE DI UN MONDO
L’uomo è finito, ha fatto il suo tempo. Ormai fa parte di un mondo antico, del passato: è anacronistico.
L’uomo è infinito, teso verso l’immortalità.
L’uomo sta percorrendo queste due strade parallele guidato dalla scienza. Che arrivi prima da una parte o dall’altra, non è importante: la scienza avrà vinto.
E’ la sconfitta di Dio o, al contrario, il suo trionfo?
I nuovi saperi ci stanno imponendo due sole vie possibili.
Nel primo caso stiamo assistendo alla sostituzione graduale dell’uomo con la macchina. E’ frequente, di tutti i giorni ormai, in ogni parte della terra, la sostituzioni di organi del nostro corpo con parti artificiali. Di questo passo l’uomo sarà completamente sostituito da parti meccanici intelligenti pronte a dominarci: non saremo più necessari.
La seconda via porta all’immortalità. Attraverso la scienza che si occupa di genetica, grazie alla conoscenza del cosiddetto albero della vita, saremo in grado di modificare le informazioni insite in ciascuno di noi e andare avanti all’infinito: tutti giovani e sani, per sempre.
Non ci sarà più posto per sentimenti ed emozioni, si nascerà o si morirà lasciando la scelta al libero arbitrio dell’individuo o di chi lo guiderà.
I figli non saranno più necessari, quindi, non sarà più necessario l’amore.
Cosa salvare?
Si potrebbe pensare ad un’ARCA, proprio come quella di Noè ma abitata da immagini, che saranno l’unica testimonianza di un uomo e di un mondo che è e che non sarà più.
Anche le fotografie più banali potranno trovare posto nell’archivio dell’Arca.
Non so come ma bisogna farlo, FOTOGRAFARE E CATALOGARE TUTTO.
Vi invito a mandare al seguente indirizzo tutte le fotografie che ritenete opportuno catalogare e archiviare nell’ARCA:
BUON VIAGGIO