La sociologia visuale è una disciplina emergente nelle scienze sociali e ancora poco conosciuta nei suoi aspetti teorici e metodologici. Mentre da più parti ci si riferisce alla società postmoderna come alla “società delle immagini”, sono rari gli approfondimenti sociologici sugli effetti di queste ultime sugli individui e i gruppi. Così come è poco conosciuta dagli scienziati sociali la potenzialità dell’uso delle immagini nel processo di ricerca. Gli studiosi che dagli anni Ottanta si sono riuniti nell’International Visual Sociology Association (nata come costola dell’American Sociological Association e poi diffusasi anche in Europa) pongono l’immagine al centro delle loro riflessioni e delle loro ricerche empiriche, dando ad esse una funzione euristica e non marginale.
Accanto, e insieme, agli scienziati sociali che fanno riferimento all’IVSA si è andata definendo un’area all’interno dei Cultural Studies (denominata Visual Cultural Studies) attenta al ruolo della visualizzazione nella produzione delle differenze in termini di genere, classe, razza.